La revisione dei Piani di Gestione di tre siti UNESCO della Sicilia orientale

La promozione e innovazione del territorio sono fra le attività core di Civita: la progettazione integrata di area vasta vuole contribuire allo sviluppo territoriale basato sui beni culturali, in sinergia con le realtà locali.

Esempio virtuoso è la revisione dei Piani di Gestione di Villa Romana del Casale, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica e Le città tardo barocche del Val di Noto , svolta su richiesta del Comune di Noto, referente di un’azione coordinata fra i soggetti titolari dei tre siti UNESCO della Sicilia orientale.

I siti UNESCO devono aggiornare periodicamente il proprio Piano di Gestione, specificando le azioni che verranno realizzate per garantire il mantenimento dei valori eccezionali per cui si è stati iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale. I Piani non riguardano solo la tutela ma disegnano linee strategiche di gestione e valorizzazione dei beni.

La revisione è stata il punto di arrivo di un processo complesso che ha previsto le seguenti fasi:

  • analisi dei valori che hanno motivato l’inserimento del sito nella Lista del Patrimonio Mondiale, del quadro normativo e di pianificazione, dello stato attuale della conoscenza e conservazione
  • approfondimento dei fattori che incidono sulla salvaguardia dei territori e dei beni
  • individuazione degli Obiettivi Strategici per la tutela e valorizzazione
  • condivisione con gli stakeholder territoriali degli esiti dell’analisi e delle indicazioni strategiche raccolte
  • redazione dei Piani di Gestione

Civita ha inoltre proposto un nuovo sistema di governance condiviso e partecipato.

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